Vi siete mai svegliati con quella voglia urgente di uscire fuori e conquistare il mondo? Ecco io no. Se c’è una cosa che questa quarantena mi ha regalato è il gusto di poter stare a casa.

Per carità, non sto benedicendo la quarantena, ci sono vittime causate dal covid-19 e famiglie che han perso i loro cari. Solo sto dicendo che a me l’imposizione di restare a casa non è pesata come a tutti voi.

Era il 9 marzo quando in diretta nazionale a reti unificate, il Presidente del Consiglio ci invitava a restare chiusi in casa, ad uscire solo se strettamente necessario, sperando che questa emergenza finisse al più presto. Sono passati 66 giorni da allora, la quarantena non è ancora finita del tutto, ma abbiamo meno limitazioni.

Si può andare a fare una passeggiata, possiamo nuovamente andare a prenderci una pizza da asporto, visitare i congiunti…

Eppure io, continuo a restare a casa ed a non uscire mai. Io in casa ci sto bene, sola con me stessa, ma mai realmente sola. Si, perché diciamoci la verità, al giorno d’oggi basta veramente un click e subito si viene sommersi da gente con cui chiacchierare.

Ah volete dirmi che non si tratta della stessa cosa? Beh ovvio, non è come parlare col vostro amico, mentre sorseggiate un caffè al bar. Ma a me basta una cam, un caffè della mia macchinetta, un amico sullo schermo e sto bene uguale.

Davvero, non sono mai uscita di casa, neanche per fare la spesa. Per mia fortuna viviamo in un epoca digitale, quindi sempre col famoso click, ecco che i beni di prima necessità son dietro la porta della mia casa. Un altro click e se per una sera non mi aggrada cucinare, ecco che una meravigliosa bistecca fumante e delle cicorie ripassate in padella son pronte per essere servite alla mia tavola.

“Si ma, come la metti col contatto fisico? Col sesso? Con gli abbracci?”, lo so, ve lo starete chiedendo. Beh, io non sono mai stata una persona molto fisica, nel rapporto con gli altri. Non sono abituata ad abbracciare o ad essere abbracciata, quando ci si incontra tra amici. Per quanto riguarda un partner, non ce l’ho, sicché il sesso non ricordo più neanche cosa sia, oramai.

“Vabbè ma ti sarai annoiata a morte, in tutti questi giorni sola in casa”. No, per nulla. Posso dire con certezza che non ho mai avuto un momento in cui mi annoiassi o non sapessi cosa fare.

A parte che la mia casa non è mai stata così linda e pinta come in questo periodo, ma poi grazie alla tecnologia, il tempo per non saper cosa fare, proprio è un lusso oramai. Come tutti voi sono abbonata a Netflix, Prime Video, Disney+ ed Infinity… e la quota film e serie Tv è elevata all’ennesima potenza. Ma poi grazie ad Amazon ho potuto riscoprire quegli hobby che la “normale” vita frenetica mi aveva costretto ad abbandonare.

Un esempio? Leggere. Non so voi, ma prima della quarantena malgrado fosse una cosa che mi è sempre piaciuto fare, proprio non ci riuscivo. Compravo un libro, cartaceo o anche in ebook, ma a fine serata, quando mi mettevo a letto per rilassarmi, proprio non riuscivo a leggere due righe, che già crollavo dal sonno.

Cosa sto leggendo ora? In questi due giorni ho letto un romanzo di Amabile Giusti, si intitola La Donna Perfetta. Non so se avete visto quel film con Claudio Bisio, in cui una vicina origlia tramite la parete in comune col protagonista.No? Beh, quel film è tratto da questo romanzo.Vi lascio il mio referal qualora vogliate acquistarlo.

Cos’è un referal? Presto detto, io sono diventata affiliata Amazon, cioè, se voi acquistate un oggetto con un mio link di riferimento, Amazon mi elargisce una percentuale sulla vendita. No, non faccio i big money con tutto questo, anzi. La percentuale è molto bassa, credo il 3%, ma potrei sbagliarmi. In genere i pochi centesimi che ricavo, li sommo per poi acquistare altri ebook.

Io l’ho trovato gradevole da leggere, di quei libri che definisco da “sotto l’ombrellone”, non perché leggerei solo in estate, ma perché son di quelle pagine che scorrono via veloci, senza pensieri, leggere. Sinceramente ve lo consiglio, io mi son divertita a trovar le similitudini col film, ma anche le sue differenze.

Ovviamente, mentre leggo, ho l’abitudine a mangiucchiare qualcosa, in questi ultimi giorni son tornata un po’ bambina. Ho acquistato, sempre tramite Amazon, le caramelle gommose Haribo, devo dire che una tira l’altra. Spesso devo impormi di smetterla, o le mangerei tutte. Ora capisco perché i miei le centellinavano ogni volta. Vi lascio il referal anche di questo.

Io vi ci vedo, come me, comodamente sdraiate sul divano, il libro di Amabile Giusti, che vi farà sorridere in alcuni momenti ed una mano che si allunga sul tavolino, per recuperare l’ennesimo orsetto gommoso. Provateci e poi ditemi se non avevo ragione, se anche voi avete passato qualche ora piacevole in questo modo, senza minimamente annoiarvi.

#iorestoacasa