Nove mesi di assenza. Cavolo, proprio nove mesi? Non ci avevo fatto caso, ma normalmente sarebbe un periodo di tempo emblematico, no? Tutti stiamo pensando alla stessa cosa. No, nessuna gravidanza più o meno desiderata. Semplicemente nulla da raccontare del mio quotidiano. Non che non ci siano delle novità, ma di raccontarle quotidianamente non ero ispirata.

Prima grossa novità, a dicembre il mio contratto di lavoro è scaduto. Ovviamente son stata rimpiazzata da una ragazzetta che si accontenta di un quarto del mio già misero stipendio. Perciò niente più Lory e i suoi affondi nel cercare di avere un bis con me, niente più bisbetica e niente più montagna di fascicoli da portarmi a casa per smaltire la mole di pratiche quotidiane.

Poco male, vi dico, in realtà. Si, ok, non ho un lavoro stabile, come tutti noi in fondo. Ma di certo non resto con le mani in mano. Mi barcameno dando ripetizioni, sbobinando file audio per conto di ragazzi universitari e, talvolta, traducendo del materiale di alcune piccole case di moda. Insomma, non dovendo più pagare un affitto, quantomeno riesco a starci nelle spese. Nel frattempo, ovviamente, sono già alla ricerca di qualcosa che mi permetta una maggiore serenità.

Altre novità, vediamo… il mio nonnino non c’è più, un malore improvviso ce lo ha portato via. Momenti davvero duri, tanto che son riuscita a convincere mia nonna a passare del tempo da me, per cercare di starle vicino, per quanto possibile in questi casi. Ovviamente il contraccolpo per lei è stato enorme, malgrado i loro continui battibecchi quotidiani, hanno vissuto una intera vita sempre insieme. Eppure la vita, inesorabilmente va avanti, giorno dopo giorno.

Per quanto mi riguarda… sono innamorata. Si, ma frenate gli entusiasmi, lo sapete con me non è mai semplice. La nuvoletta che insegue la vostra Fabiola preferita, deve sempre metterci uno zampino. Il penemunito che mi fa venire gli occhi a cuoricino vive a tre ore di frecciarossa da me ed entrambi non vogliamo una storia a distanza. perciò non ci lasceremo mai andare a nulla. Insomma Lucia Mondella mi fa un bel paio di baffi.

Altro? Ah si. Come ogni anno ho la casa invasa causa Festival di Sanremo. Ma non mi lamento, anzi, se ricordate mi piace proprio. Quest’anno siamo in nove a convivere a casa mia. C’è addirittura chi si è presa una settimana di ferie, per poter vivere il clima sanremese da eterno pigiama party. In più si unirà Gabriele, unico uomo, ma ultimamente ci siamo un po’ persi di vista e così ho cercato un pretesto per ricontattarlo.

Quindi da stasera litighiamo per la fila ai bagni e spadello come se non ci fosse un domani. Ultimamente, avendo anche più tempo libero, sto ponderando l’idea di fare un corso di cucina decente. Non che sia negata ai fornelli, come sapete mi piace proprio. Ma c’è sempre margine per migliorare, no? Quindi se dovessi trovare qualcosa che mi aggrada, magari mi ci iscrivo. O forse sarebbe meglio di pasticceria. Ecco, in quello sono proprio negata, bisogna essere troppo precise. Vabbè, scappo, vado a tirar fuori la roba dall’affumicatore, prima di andare a dormire, così per domani son già avvantaggiata. Spero di riprendere ad aggiornare questo blog con più regolarità, in caso contrario… ci si becca quando sarà. Sciau.

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