Oggi sono un po’ giù. si, ok, stasera arriveranno tutti e quattro i miei nonni e tra una settimana i miei genitori, quindi non sarò più sola, però quello che soffre è il cuore. Sapete cosa mi manca? Andare in giro a cercare un regalo natalizio per una persona speciale.

Certo, sto comunque spendendo un patrimonio per i regali natalizi, San Amazon benedetto, ma non è la stessa cosa. Si, ok, voi mi starete invidiando, perché a causa della frattura, non devo affrontare lo stress dello shopping e da un lato vi do ragione. Io in genere non mi riduco mai all’ultimo momento, inizio ad acquistare i vari regali già da ottobre-novembre. 

Non prendetemi per pazza, ma io sono così, sono una fanatica del Natale. Se capita che sono in giro e vedo qualcosa di carino che mi ricorda qualche amico e/o parente, lo acquisto già. Anche perché, diciamoci la verità, chi si ricorderebbe, dopo un mese, dove ho intravisto il tale articolo e per chi? 

Così sto comprando online solo qualche oggettino, per gli ultimi rimasti, quasi tutti parentame che resterà in Puglia, e per Gabriele. Uhm, per quest’ultimo è più difficile di quanto immaginassi, perché lo conosco da poco e non so bene i suoi gusti. Infatti penso di optare per qualcosa di tecnologico, più o meno utile. Certo, data la sua scarsa capacità di cucinare, gli sarebbe più adatto un multicooker e credo farebbe la felicità anche della madre. Però mi sembra un regalo troppo impegnativo per una persona che conosco da un mese, più o meno. 

anigif_enhanced-15454-1448862214-8

Ah, per chi se lo stesse chiedendo, si, sono così anche per quanto riguarda le decorazioni, Io il presepe e l’albero li faccio subito dopo la festa dei morti. L’albero di Natale lo disfo il weekend seguente l’epifania, mentre il presepe il giorno dopo la Candelora, come vuole la tradizione.

Ma torniamo a bomba, quello che mi manca è l’andare in giro a cercare il regalo per l’uomo della mia vita, o almeno di quel periodo di essa. Si, lo so che qualche post fa ho sproloquiato sul fatto che dovremmo bastarci da sole e che gli uomini desiderano solo cambiarci, per poi scaricarci, accusandoci di essere cambiate. Eppure, malgrado il mio cinismo, non smetto mai di cercare una quadratura del cerchio. 

In fondo vivo in questa grande casa da sola, si ok che culo. Ma non sarebbe altrettanto figo rientrare da lavoro, magari zuppa a causa dell’enorme nubifragio simil tempesta tropicale abbattutosi proprio mentre scendevo dall’auto per aprire il cancello del garage condominiale, e trovare lui già in casa. Vedere che ha acceso il camino ed i riscaldamenti, per non farti prendere un malanno, odorare la meravigliosa cena a base di zuppa e/o pesce, per farti una sorpresa, e vedere che ti viene incontro guardandoti come fossi una fusione tra Charlize Theron e Doutzen Kroes, invece sei solo un pulcino bagnato, porgendoti un bicchiere di ottimo vino bianco ghiacciato.

Invece sono sola in questa casa, spiaggiata sul divano, col vassoio porta pc da sofà davanti, alla ricerca degli ultimi regali da fare. Ah, dimenticavo, per deprimermi meglio del mio stato di singletudine, da ieri non faccio che guardare commedie romantiche. Giusto per arrovellarmi il fegato, in un moto di masochismo, guardando personaggi finti, molto più fortunati di me in amore. Vabbè, vado a metter su un altro film. Ah, mi raccomando, non mi bersagliate di commenti e suggerimenti di film da vedere, altrimenti mi esaurisco a leggervi e rispondere a tutti. Siete praticamente spariti da un mese, tanto che inizio a chiedermi a cosa serva continuare a tener su questo blog. xoxo

Annunci