Che ci posso fare, a volte sono un’inguaribile nostalgica. Vi ho mai parlato delle mie serate revival? No? Beh si da il caso che io ne stia vivendo una proprio stasera. Benedetto sia lo shopping online. Oggi mi hanno consegnato i televisori per il salone e per la camera da letto. In più, stamani, io ed Angie (strano come da quando io mi sia trasferita, siamo sempre più in simbiosi) siamo state da Ikea a far scorta di candele profumate, cuscini colorati, plaid, bastoni per le tende (che mi erano già state consegnate dal tappezziere), tappeti per il bagno.

Per il tappetino sul pianerottolo, mi ero già rifornita, lo so è una cafonata da nerd malata di serie tv, ma dite la verità, quanti di voi, vedendolo, non ha pensato: “Figata, lo voglio”?

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Si, lo so, mi ci sento tanto nerd, non oso immaginare la gente cosa pensi quando viene a trovarmi. Ahahah.

 

Comunque, torniamo a bomba (Fabiana smettila di divagare, cavolo). Stasera era una di quelle serate noiose, che so vivrò a centinaia qui dentro da sola. Così mi sono decisa. Ho acceso il barbecue e mentre grigliavo una quantità assurda di zucchine (mi sa che quelle che avanzeranno, prenderò in ostaggio la cucina di Angie e ne farò una parmigiana light) e del pesce che avevo acquistato tornando a casa, ho iniziato a montare le tende. Cavolo che lavoraccio. Ma mentre lavoravo, buttando un occhio alla cena di tanto in tanto, il silenzio mi stava uccidendo. Così ho acceso il portatile ed ho lasciato partire della musica random su youtube, partendo da Strangers in the night  di Sinatra, nella mia stanza sta risuonando della musica bellissima. E’ strano come spesso ci si dimentica del passato e si reputa un capolavoro, qualcosa di attuale, quando non reggerebbe il confronto con certa poesia del passato.

In quest’istante per esempio, sto ascoltando Elvis in Can’t Help Falling In Love. Boh, non so, mi sono sentita ispirata. Sono andata nel box a prendere la bottiglia di prosecco nel minifrigo d’emergenza, mi son messa a scaricare qualche vecchio film in bianco e nero e li ho salvati nel mio hardisk. Ho acceso qualche candela, non profumate, giusto per creare l’atmosfera, ho costruito un giaciglio comodo per terra in sala, impiattato la cena ed ora sono pronta ad immergermi ne Il Padre Della Sposa.

Per me questo è vero cinema, non le pellicole dell’ultimo decennio, dove non si va avanti che a suon di remake, reboot, prequel e sequel. Bon vado a mangiare prima che si freddi il pesce. Peccato che non ho nulla di adatto nel vestiario e che non son brava con le acconciature, mi sarei preparata ben volentieri. Sciau.

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