Giornata orribile quella di ieri, son talmente scossa che non son riuscita a chiudere occhio ed ho la pressione alta, io che invece ho sempre avuto problemi inversi. A lavoro sono entrati i ladri nottetempo e non trovando nulla di valore da prelevare, hanno pensato bene di svuotare gli estintori nelle varie stanze. Ovviamente io che sono asmatica, mi sono subito sentita male. Tanto da dover intervenire il 118. Contro il mio volere mi hanno portato al pronto soccorso per degli esami di routine e per reidratarmi con delle flebo. Così, grazie al mio capo, abbiamo deciso che lavorerò da casa, finché l’aria di tutto l’ufficio non sarà totalmente sanata. Tra l’altro si approfitta dell’episodio ed a turno verranno ritinteggiate tutte le pareti. Quindi anche altri miei colleghi, a turno, lavoreranno da casa, per la gioia dei pony express che faranno la spola per consegnare i vari fascicoli.

Così mentre aspettavo che i miei carcerieri mi liberassero d tutti gli aghi che mi infilzavano il braccio, ho provato a chiamare Elena. Sapevo con certezza che il marito si trovasse a lavoro in quel momento, ovviamente, ma ogni volta buttava giù o ignorava la chiamata. Così ho chiamato sua madre, la qual dice di avere lo stesso problema, non la vede e non la sente dalla cena e se chiama o va a citofonare in casa, lei si nega. Le ho proposto di farle una specie di agguato, cioè presentarsi  casa con una scusa, quando il marito è in casa e lei, per non dover dare troppe spiegazioni, è costretta a farla entrare. Elena cosa stai combinando? Un tempo eri tu che venivi a prendermi per i capelli se mi isolavo troppo dalla realtà.

Poi, come se non bastasse, ciliegina sulla torta, chiama il mio ex con una scusa banale ed io commetto la leggerezza di non sbattergli il telefono in faccia. Non abbiamo perso tempo per dare il peggio di noi stessi, gli insulti che sono volati da entrambe le parti avrebbero fatto arrossire qualunque scaricatore di porto. Alla fine mi ha accusato di essere una fascista, perché non lo lasciavo parlare. Fascista io? Io che non credo nella politica e nei politici? Che poi proprio non lo capisco, è finita anni fa? E’ finita in malo modo? Allora cosa chiami a fare? Sai che ti tratterò da schifo perché la tua voce mi ricorda come mi hai rovinato la vita ed il fatto che io non creda più a nessun uomo. Non è che chiamando dopo tot tempo, le tue malefatte siano cadute in prescrizione, eh? Non siamo in una lavanderia a gettoni, dove puoi dare una ripulita a tutte le tue malefatte. Io meritavo e merito rispetto e lo esigo da chi mi sta accanto. Non credo di essere un alieno, mi pare una cosa ovvia e se tu mi procuri un dolore immenso, cerchi di rimediare e ti sbatti per riconquistare la mia fiducia, visto che tutt’ora a distanza di anni giuri di amarmi. Non te ne stai al calduccio di casa di quella Malefica di tua madre, a giocare alla play ed ai browser game, facendoti trattare come un bambino di tre anni da tua madre, che non accetta la nostra differenza d’età. Non dici “io ti aspetto”, restando chiuso nella tua cameretta, aspettando che sia io ad aggiustare tutto. Ma dove sono finite le tue palle? Sono buone solo quando hai voglia di un po’ di sesso orale, o ogni tanto dai loro una svegliata e le usi per fare l’uomo?

Che poi è così con moltissimi uomini che conosco. Gli piace una donna? Non ci provano per paura del rifiuto e piuttosto restano per anni single, finché una povera sventurata non trova il coraggio di dichiararsi. E loro? ci si mettono insieme, anche se magari non ne sono attratti, perché quello passa il convento. La madre interferisce nel rapporto di coppia? Invece di affrontarla e metterla al posto che le compete e dicendole che la ameranno e rispetteranno per sempre, in quanto loro genitrice, ma la vita sentimentale non la riguarda e che se veramente tenessero al bene del figlio e lo amassero, rispetterebbero la scelta…   loro si chiudono con la playstation aspettando che l’incendio passi da sé, poco importa se nel frattempo la situazione peggiora, proprio perché non intervengono. il proprio collega ruba loro un cliente importante in maniera sleale? E vabbé, poco importa se così perde la promozione, c’è sempre la partita di calcetto del giovedì sera. A volte vorrei diventare asessuata, proprio perché il maschio moderno mi fa troppo schifo e non sono nata lesbica o bisex, per riuscire a stare con una donna.

Calma, devo stare calma, a causa di quello stronzo la pressione è alle stelle e non riesco a farla abbassare. Meglio che mi metta a lavorare alle pratiche che mi hanno consegnato ieri sera, con l’ennesima tazza di camomilla da trangugiare.

P.s. A tal proposito? Conoscete un rimedio naturale, un segreto per far abbassare la pressione che non sia il sesso? A me la camomilla fa schifo e non sapete quanto la sto odiando.

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