Finalmente ho parlato ai miei della vincita ed hanno capito per quale motivo fossi agitata. Mia madre, mi ha anche un po’ bacchettata, perché mi hanno sempre insegnato di stare lontana dalle slot, per non correre il rischio della dipendenza. Le ho promesso che di certo non ci giocherei più, ho già ricevuto la vincita massima e non penso proprio che le slot mi possano riservare altra fortuna.

Una volta tranquillizzata mia madre, siamo passati ad esaminare la situazione e decidere come dovrei muovermi all’arrivo della vincita. Mio padre ha subito proposto di parlare al tipo della sua banca, per capire come si muove il mercato finanziario ed in che situazione sia. Mentre mia madre, più pratica, ha di getto proposto di investire nel mattone. Certo non sarebbero male come idee entrambe, solo che io non mi intendo di nessuna delle due. Quindi aspetto notizie da mio padre e poi decideremo insieme come muoverci.

Dopo pranzo sono stata a prendere un caffè dalla madre di Elena, non sapevo bene cosa e come dirlo, ma per fortuna mi è venuta incontro lei, dicendo se per caso avessi notato qualcosa di strano nella figlia, quando ha capito dalla mia espressione che sapevo qualcosa, ha chiesto al marito di raggiungerci e tranquillamente, come se fossero i miei vice genitori. Son caduti dalle nuvole, come prevedevo. Certo, vedevano che la figlia diventava sempre più spenta e stressata, ma lei sviava il discorso. Son stati molto gentili con me, non facendomi sentire come una spia ficcanaso, ma anzi chiedendomi di parlare nuovamente con Elena, ma questa volta in loro presenza. Così ci siamo accordati nel vederci per cena, sanno che il marito sarà a lavoro e mentre i bambini saranno distratti a guardare un cartone Disney, noi cercheremo di smuovere la loro figlia. Entrambi sono concordi che dovrebbe allontanarsi da una persona così, mi hanno sbalordito, in genere i genitori cercano di salvare il matrimonio fino all’ultimo. Ma forse a loro il genero non è mai andato a genio e non appena hanno scoperto cosa non vada in lui, ne approfittino per allontanarlo. Io spero solo che a pagarne non siano i bambini, ma del resto, probabilmente hanno ragione, una persona così, alla lunga, può diventare pericolosa per moglie e figli.

Ho avvisato mia madre che non sarei stata presente a cena ed ha subito chiamato i genitori di Elena, per sapere se hanno bisogno anche di loro, per cercare di smuovere la loro unica figlia. Ecco, non volevo renderlo un affare di stato, sembrerà che non mi sappia tenere un cecio in bocca, invece sto agendo solo per il suo bene. Così, prima di andare tutti a cena da loro, io e mia madre siam venute da mia nonna e mentre mamma le stira una quintalata di bucato, io spolvero e pulisco i vetri, almeno mi tengo impegnata e non penso a nulla.

Voi cosa fareste se il vostro uomo fosse quasi un carceriere che non vi permette di andare a comprare neanche il pane da sole e chiuda qualunque rapporto vi leghi con la vita vera?

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