Vi è mai capitato di attendere una lettera o una cartolina da parenti o amici (che assicurano di averla spedita), ma a te non viene recapitato nulla? A me si, a volte ho anche accusato la controparte di aver mentito a riguardo. Ed invece mi sbagliavo. Ad esempio a Mazzara del Vallo è stato denunciato un postino, sottraeva le missive, invece di consegnarle e le accumulava in casa propria (non so se le leggesse, ma cosa se ne facesse non capisco), per fortuna non rubava bollette, altrimenti sai quanti servizi interrotti per inadempienza? Resta comunque un fatto grave. Al mio paese, per un periodo, il fratello di una mia conoscente fece il portalettere per tre mesi l’anno. Beh, dopo anni la ragazza mi confidò che il fratello non consegnasse proprio tutto, durante il lavoro. Dopo aver ritirato le missive da consegnare, essendo estate, se ne andava a mare, prima di andare in spiaggia organizzava il “lavoro”. Eliminava tutte le lettere che contenevano pubblicità o propaganda elettorale. Poi ordinava le bollette e le poche lettere rimaste in modo che, dopo un paio d’ore in spiaggia, potesse consegnare il tutto in massimo un’ora. Mollava il tutto nel cofano della macchina (non so perché non gli avessero dato uno degli scooter di Poste Italiane) e prendeva la tintarella. Poi tranquillamente finiva il proprio turno come se avesse lavorato per tutta la mattina. Deplorevole.

A proposito di lavoro, vi piace la vita di campagna? Vorreste vivere su di un’isola sperduta con al massimo trecento persone ad abitarla? La solitudine non vi spaventa? Allora quanto sto per dirvi fa per voi. A Tristan da Cunha, la cui comunità di 265 persone va avanti grazie alla pesca di aragoste e alla coltivazione di patate, c’è da occuparsi del pascolo di 300 bovini e 500 pecore e aiutare la comunità nel migliorare la raccolta di frutta e verdura. Se firmate il contratto, la comunità offre, oltre le spese del viaggio (si raggiunge via mare dopo una settimana di navigazione da Città del Capo, che da lì dista più di 2400 km), l’alloggio ed una retribuzione da concordare. Il contratto è valido per due anni e prediligono chi ha lavorato nello stesso campo in Gran Bretagna, ma come si dice, tentare non nuoce, no? Come? Per potervi svagare a fine giornata? Beh sull’isola vi sono: Un pub, un bar, una sala da ballo, una piscina e un museo… oltre ad internet funzionante ed un ufficio postale.

In questi giorni vi lamentate per il freddo? Beh, non dovreste. A parte che su facebook, gli stessi che si lamentano in estate, poi li vedi che sono intolleranti anche alle basse temperature, ma a parte questo c’è sempre chi sta peggio di voi. Oggi alle 13, ora locale in Mongolia, la temperatura era di -38 gradi, nelle zone più “calde” si arrivava a -17. La gente intervistata ha dichiarato di aver indossato tutti i vestiti posseduti, ma di non riuscire a scaldarsi. Ovviamente le scuole son state chiuse. Non staranno meglio neanche a Pechino, dove sabato è attesa la medesima temperatura. Volete ancora lamentarvi dei nostri 2 gradi serali?

Ed infine ritorniamo a casa nostra, per una notizia che riguarda Siena.Per i novant’anni della Regina Elisabetta la corte reale aveva invitato il Palio e le contrade a partecipare alla parata per i festeggiamenti, ma la società promotrice dell’evento ha declinato l’invito. Il motivo? Organizzativo ed etico, questa la dichiarazione in merito: “Le riflessioni conclusive – conclude il Magistrato delle Contrade – sono che il Palio e le sue secolari e storiche tradizioni hanno avuto l’onore di suscitare interesse anche da parte della corte reale del Regno Unito per un evento di carattere planetario, tuttavia, per motivi sostanzialmente organizzativi ma anche etici, non ci sono state le condizioni per poter nemmeno affrontare la questione – e la conseguente decisione – nelle sedi deputate: le assemblee di contrada”. Praticamente l’intera parata doveva svolgersi in novanta minuti e non era fattibile, in compenso la Regina ha ricevuto l’invito ad assistere ad un Palio in Siena.

 

 

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