Mai rientro a lavoro è stato così rilassante, sono appena rientrata a casa e mi sento soddisfatta. Non che non abbia lavorato, anzi, ma udite udite, per la prima volta la bisbetica era assente. S’è presa due giorni di malattia, eh si, l’influenza ha colpito anche lei quest’anno. In ufficio c’era un clima quasi irreale, non ci sembrava vero, io e Lory siamo riusciti a fare più del solito, chiudere ed archiviare vecchie pratiche, finire numerose relazioni lasciate in arretrato e dato uno sguardo ai nuovi progetti da studiare e decidere se mandare in produzione. Il tutto con la radio ad un livello sonoro decisamente più alto del solito, abbiamo attirato anche la curiosità del nostro capo, venuto all’inizio per bacchettarci, ma quando ha potuto appurare quanto fossimo stati produttivi ci ha suggerito, sottolineandolo con una strizzata d’occhio, di tenere sempre la musica nella stanza… si, vaglielo a spiegare alla bisbetica. Ho avuto anche un po’di tempo per curiosare nel webmondo, ovviamente la mia attenzione viene catturata da notizie di scarsa importanza.

Katy Colins è una trentenne di inglese, lasciata dal ragazzo di una vita ad un mese dalle nozze. Nonostante la decisione del suo compagno le abbia spezzato il cuore, Katy ha deciso di mollare tutto ed andarsene. Ha venduto tutto, mollato il lavoro, preso un biglietto di sola andata per il sud est asiatico e aperto un blog, Not Wed Or Dead, From Lost to Wanderlust,  in cui ha documentato tre anni di viaggio intorno al mondo. Ha visitato circa trenta paesi, ora vive in Francia ed ha un contratto per scrivere tre libri. A volte invidio cotanto coraggio. Anch’io a volte vorrei mollare tutto e partire senza meta, nè tempistiche. Ma purtroppo io non sono mai stata portatrice dello spirito d’avventura e soprattutto non potrei vivere senza libri, film nè comodità nel dormire. Poi chi mi conosce sa della mia difficoltà nell’imparare lingue nuove e di quanto sia zoppicante il mio inglese. Comunque Katy dovrebbe essere un esempio per tutte noi donne, ogni volta che subiamo grosse delusioni dai nostri uomini. Cioè, ragà, bisogna essere dei grossi pezzi di m***a per mollarla la fidanzata di una vita ad un mese dal matrimonio. Non potevi accorgertene prima? Hanno idea gli uomini di quanto sbattimento dobbiamo sobbarcarci per organizzare il tutto? Certo che no, a loro è richiesto soltanto di presentarsi ben vestiti ed in orario alla cerimonia e si fanno anche prendere dal panico? Povere stelle, come potrebbero sopravvivere senza la mamma che gli fa da cameriera e senza aver più la possibilità di rimorchiare a destra ed a manca? Secondo me dovrebbe esistere un sito, tipo tripadvisor, ma per gli uomini. Recensioni, foto, magagne e comportamenti da Str****, tutto disponibile per noi donne, di modo da poter star lontane da certe fregature. Certo, voi mi direte, chi ci da la certezza che poi possa corrispondere a vero? Beh, lì sta alla coscienza di tutte noi, di non scrivere cose false perché gelose o invidiose. In fondo chi ci garantisce che le voci che girano in paese siano vere? Si sa che le malelingue si nascondono ovunque.

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