Allora, un po’ di notizie frivole dal mondo, oggi.

E’ nato Leopoldo Mattia, figlio di Ilaria D’Amico e Gigi Buffon… perché mi vien da pensare a Leopolda Matteo?

Simona Ventura possibile concorrente dell’isola dei famosi… praticamente il declino di chi aveva ambizioni di diventare direttore di rete.Twitter medita di togliere il limite di 140 caratteri… ma così non rischia di perdere utenti? Cancella praticamente la caratteristica principale che ha fatto la sua fortuna, mah.

Una nuova moda social, scrivono un messaggio a chi ha il numero di telefono come il proprio cambiando solo l’ultima cifra, alcuni screenshot sono già su twitter. Ragà io lo facevo non solo col mio numero, ma anche con quelli di gente che conoscevo… si, ma lo facevo dal 2003 al 2007… ero avantissima allora? Poi ho avuto anche la frase sms a numeri a caso per altri 2 anni. Ovviamente son state conoscenze che son durati come gatti in tangenziale, in alcuni casi ho anche rimorchiato, ma nulla di più.

Si, va bene, ok, non mi pressate. Lo so che siete qui per sapere della serata Masterchef (ehi, bella idea, quasi quasi gliela propongo a Paolo o alle ragazze, come appuntamento cadenzato).

Allora, con mia somma sorpresa, si è presentato alle 17, io stavo ancora seguendo il calcio su raidue in pigiama, capelli arruffati ed ogni genere di conforto/sopravvivenza sparso intorno a me. Volevo obbligarlo ad entrare in casa bendato, finché non fossi tornata presentabile, ma non l’ho avuta vinta. non solo mi ha vista in quello stato, ma mi ha sfottuta e, cosa ancora più snervante per una curiosa come me, impedito di sbirciare tra gli alimenti che aveva portato. Addirittura ha chiuso la cucina a chiave, per impedirmi di sgusciare a ficcare il naso. Così, mentre lui sistemava la spesa (tra l’altro dove avrà trovato un market aperto in un giorno di festa?), io mi infilavo in doccia. Nei miei progetti c’era il battere il mio stesso record di otto minuti per lavarmi, ma ho fallito miseramente e potete immaginare il perché. Mentre mi insaponavo, Paolo si è presentato nel box nudo, ovviamente. Non ha proferito parola, mi ha sfilato la spugna dalle mani ed ha iniziato ad insaponarmi delicatamente. Insomma, non sto a menar troppo il torrone coi particolari piccanti, anche perché potrebbero leggere anche dei minorenni, per quanto ne sappia io, però che dire… sarà stata l’astinenza prolungata dal sesso, ma ogni volta con lui son più che soddisfatta. Una volta asciugati e rivestiti e messo in ordine alla bell’e meglio il salotto, abbiamo deciso, visto che era ancora troppo presto per iniziare a cucinare,  Paolo ha messo su L’Avvocato del Diavolo, nota personale, adoro il monologo finale di Al Pacino. Così siam stati lì, in silenzio, lui seduto sul divano, io sdraiata su di lui, ma con la testa sul bracciolo.

A fine film, ecco che lui si è trasferito in cucina, vietandomi di entrare, anche se io baravo in continuazione con scuse stupide per aprire la porta e sbirciare. Così mi son messa a giocare a Just Dance, e lì era lui che trovava scuse idiote per venire a spiarmi e farsi due risate.

Comunque, posso dire che potrei perder la testa, oltre che per il sesso, anche per la sua cucina? Lì al suo locale si mangia da Dio, ma lui non è da meno, non per niente parlo di Masterchef. Questo il suo menù propostomi (mi son fatta dire i nomi da lui, per far un po’ i fighi): Risottino mantecato al pomodoro, burratina e pesto di basilico e Faraona confit ripiena di salsiccia e noci, cartoccio di patate novelle e cipollotti. Non chiedetemi dove abbia fatto la spesa, come ho detto prima rimane un mistero, magari ha chiesto dei favori ai fornitori personali. Dopo cena, seduti sempre per terra (ah, non ve l’ho scritto, abbiamo mangiato seduti sul divano, appoggiandoci al tavolino del salotto) abbiamo giocato un po’ ai videogames, con me seduta davanti a lui, appoggiandomi sul suo petto e le nostre gambe intrecciate. Logico che mi abbia battuto, non faceva che distrarmi. Insomma, non riesco a mandar giù il fatto che viva ancora dai suoi e che non abbia nessuna intenzione di sloggiavi a meno di non metter in cantiere una famiglia, ma finché ci sto bene, perché non approfittarne?

Vi lascio col monologo di cui vi parlavo, ditemi se non si tratta di un capolavoro.

L’Avvocato del Diavolo – monologo finale

 

 

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