Ok, non mi legge nessuno, ma io ho l’esigenza di urlarlo al mondo intero… perciò… SONO PERSEGUITATA DALLA SFIGAAAA!!!

Mi spiego meglio, oggi non me ne va bene una, anzi è una tragedia bella e buona. Ho invitato degli amici per una cena e festeggiamenti in vista del nuovo anno. Tutti si sono proposi di portare qualcosa per non gravare troppo sulle mie energie, ma raccogliendo informazioni in merito tutti avevano optato nella preparazione dei dolci, primo perché conoscono la mia totale incapacità nel realizzarli, secondo perché han tutti pensato che ne saremmo stati carenti. Così o ci facciamo venire un bel coma diabetico o io avrei dovuto sopperire alla mancanza di piatti salati. Il problema  è che ho saputo il tutto stamattina ed il mio frigo era pressocchè il deserto dei tartari, eccezion fatta per birra, uova e qualche formaggio rimasto lì dalla mia prima comunione, credo.

Mi armo di pazienza, sempre accompagnata dall’ansia e dalla disperazione e mi reco al supermercato. Inutile dire che la macchina ha deciso proprio oggi di esalare l’ultimo respiro. Poco male, vicino casa ho tre supermercati, due fruttivendoli, un salumiere, una pescheria ed una panetteria, qualcosa riuscirò a racimolare. Che illusa, nulla di ciò che mi ero prefissata di acquistare era disponibile, i negozi erano quasi totalmente vuoti, ho dovuto acquistare quel che c’era, gli scarti degli altri per intenderci. Armata di buste e sacchetti mi dirigo verso casa, ma oggi nulla gira come dovrebbe. A metà tragitto, alcuni sacchetti si rompono, riversando l’intero contenuto sull’asfalto. Per mia fortuna una vecchina aveva assistito alla scena ed è uscita di casa armata di buste di plastica per aiutarmi. Insomma, riesco a tornare a casa a fatica, quando ecco che la sfiga è dietro l’angolo.  A causa di lavori urgenti nel condominio, ci hanno chiuso l’acqua.

Inizio a preparare la linea, tagliuzzare, tritare, squamare, tutto ciò che posso fare senz’acqua, nella speranza che ritorni al più presto. Quando finalmente i lavori terminano, si dimenticano di avvisarmi. quindi passo ore a girarmi i pollici, finché non vedo i proprietari dell’appartamento incriminato che escono per commissioni. Ho sprecato metà giornata e non ho combinato nulla. Cerco di accelerare le cose, ma combino un disastro dietro l’altro. Le lenticchie si bruciano, il pesce si secca, mi accorgo che il vestito che volevo indossare è ancora in lavanderia e per non farmi mancare nulla, sono scivolata nella vasca da bagno, mentre cercavo di abbandonare lo stress accumulato.

Alla fine, per stasera, ci sarà molta roba fritta (posso prepararla all’istante e qualunque cosa è buona purché fritta), lasagne e stuzzichini vari. e poi tanti dolci. Questo 2015 è stato un anno terribile sin dal primo giorno, come potevo sperare che si potesse chiudere in bellezza? Speriamo non accadano imprevisti durante la cena, non potrei reggere un finale col pathos.

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